La memoria degli odori

Bere Mangiare…Scrivere

vinEra scesa dal treno e quel pensiero non l’aveva abbandonata per tutto il viaggio. Gli aveva detto che questa volta non sarebbero andati fuori per il pranzo, come erano soliti fare, ma  avrebbe provveduto lei. “Tu pensa solo al cavatappi” gli aveva buttato li quando si erano sentiti al telefono, “non me ne separo mai” aveva ribattuto ridendo e provando ad immaginare quello che lo aspettava, anzi, non poteva nascondere che il solo pensarlo lo trovava eccitante. Prendere la metropolitana sarebbe stato più semplice per raggiungere quel piccolo negozio di delizie, che aveva scoperto solo per caso, quando, in uno dei suoi giri aveva sbagliato strada e si era ritrovata  in quella viuzza sotto i portici.  La piccola bottega  le era sembrata uno scrigno pieno di tesori e anche adesso tornandovi si era ritrovata davanti un banco frigo da fare invidia alla migliore gastronomia e scaffali ricolmi…

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