You And me – Three Poems Of Love Unrequited

Spinning a Yarn Of Life

1.

Time stands still.
I linger,
like the empty pitcher
at the mouth of the village well
waiting patiently
to be filled.

**************

2.

You did not say a word.

Nothing.

I could sense your

  stoic, composed self

from across a thousand miles

as I whimpered

about things gone wrong.

What you said or failed to say,

how I felt, what I thought,

the conclusions I drew

from the things I masticated on,

the hurt, the pain, the want,

I furiously punched  it all.

Glad that I did not have to speak.

That in our technology powered relationship

there were gadgets that could  be used as crutches.

You remained silent.

Not a word.

I punched a few more keys

wrote this and that

and a few more other things.

 I felt pulled from all sides like an elastic band

and then released.

The sting of pain shot through my head

View original post 161 altre parole

Annunci

“Bere, mangiare… Scrivere” – Prima serata

Ultimo giorno di primavera e serata inaugurale del Festival di Teatro di Serravalle che ha ospitato anche la prima delle sei letture dedicate ai racconti che hanno partecipato al contest letterario lanciato da Svolgimento e l’Associazione Amici del Castrum: “Bere. Mangiare… Scrivere”. Nella suggestiva cornice (e mai frase fatta e di circostanza fu più veritiera!) dell’antico…

La memoria degli odori

Bere Mangiare…Scrivere

vinEra scesa dal treno e quel pensiero non l’aveva abbandonata per tutto il viaggio. Gli aveva detto che questa volta non sarebbero andati fuori per il pranzo, come erano soliti fare, ma  avrebbe provveduto lei. “Tu pensa solo al cavatappi” gli aveva buttato li quando si erano sentiti al telefono, “non me ne separo mai” aveva ribattuto ridendo e provando ad immaginare quello che lo aspettava, anzi, non poteva nascondere che il solo pensarlo lo trovava eccitante. Prendere la metropolitana sarebbe stato più semplice per raggiungere quel piccolo negozio di delizie, che aveva scoperto solo per caso, quando, in uno dei suoi giri aveva sbagliato strada e si era ritrovata  in quella viuzza sotto i portici.  La piccola bottega  le era sembrata uno scrigno pieno di tesori e anche adesso tornandovi si era ritrovata davanti un banco frigo da fare invidia alla migliore gastronomia e scaffali ricolmi…

View original post 499 altre parole